Il D.Lgs. 626/94 art.33 comma 9 recita:

“I pavimenti dei locali devono essere esenti da protuberanze, cavità o piani inclinati pericolosi, devono essere fissi, stabili e antisdrucciolevoli.”

Sui luoghi di lavoro i pavimenti bagnati provocano ogni anno migliaia di incidenti, talvolta molto gravi spesso invalidanti.

Le ASL hanno iniziato a recepire la normativa, vista l’alta incidenza dello scivolamento tra le cause di infortunio sui luoghi di lavoro, richiedendo obbligatoriamente la misurazione del coefficiente di attrito dei pavimenti nel rilascio delle licenze per le attività di nuova apertura. Nel caso in cui i valori minimi non siano in linea con quanto stabilito, la tendenza è quella di imporre la messa a norma. Anche l’INAIL e le Compagnie di Assicurazione private che tutelano il Datore di Lavoro possono rifiutare l’indennizzo a seguito di un infortunio per scivolamento se la superficie non è a norma.